La storia
Sessant'anni fra l'Abruzzo e le Marche, dalla bottega di suo padre alla galleria di Montegranaro.
Le date che seguono vengono dai suoi materiali: il pieghevole che ha scritto lei, la vecchia pagina di presentazione e gli articoli del sito precedente, recuperati prima che sparissero.
- 1967
Guardiagrele
AbruzzoNasce a Guardiagrele, ai piedi della Maiella, in una terra dove la ceramica e il ferro battuto sono mestieri antichi. È figlia d'arte: il padre, Antonio Vincenzo Iannucci, è pittore e restauratore.
- 1980—1990
L'atelier del padre
Cresce nella bottega di suo padre (Ortona 1939–2012), che dipinge cicli sacri nelle chiese abruzzesi. Lo affianca fino ai ventitré anni. È lì che impara la cosa che le resterà: che una figura si regge sui particolari che nessuno nota.
- 1990
Il Maestro Bozzelli
RapinoIntraprende un percorso autonomo nella ceramica e si perfeziona con il Maestro Luigi Bozzelli (Rapino 1922–2010), che la introduce ai segreti della ceramica artistica. Rapino è uno dei paesi della ceramica abruzzese, e Bozzelli uno dei suoi nomi.
- 1992—1999
I primi premi
Due primi premi nella sezione Ceramica alla Biennale dell'Artigianato Artistico Abruzzese, nel 1992 e nel 1994. Poi la Medaglia d'Oro «Nicola da Guardiagrele» nel 1995 e la medaglia d'argento «Oro d'Abruzzo» a Pescara nel 1999. Sono i riconoscimenti a cui resta più affezionata, perché vinti da ragazza, in casa.
- fino al 2003
Fictilia
Apre il suo laboratorio d'arte e ceramica e lo chiama Fictilia, che in latino è il vaso di coccio: lo stato primo dell'oggetto in ceramica, prima che il fuoco lo cambi. Lo tiene aperto fino al 2003.
- gli anni del restauro
Le chiese del centro Italia
Matura la propria arte restaurando numerose chiese del centro Italia. Alla tradizione di pittura, scultura e restauro aggiunge la decorazione ceramica, il settore in cui arriveranno i riconoscimenti.
- 10 dicembre2017
Arte e Ceramica
Monte San PietrangeliInaugura una nuova sede in Via Luigi Fontana, con il taglio del nastro del sindaco e di tutto il Consiglio comunale. Non è solo un laboratorio: diventa una scuola.
- 2018
I corsi nelle scuole
Monte San PietrangeliComincia a dedicare molte ore alle scuole del paese per insegnare la manualità e l'arte della ceramica. I suoi allievi, di ogni età e provenienza, diventano per il paese i «Mattartisti».
- 1—26 agosto2018
L'abito fatto di macerie
GuardiagreleEspone alla 48ª Mostra dell'Artigianato Artistico Abruzzese, insieme alla scuola di ceramica patrocinata dal Comune. Il tema è il terremoto: con i bambini realizza un abito composto da frammenti ceramici, ognuno modellato, dipinto e firmato da un allievo. Ogni pezzo è un edificio crollato, e dalle macerie la ricostruzione.
- 16 e 31 agosto2019
Le campanelle
Vasto e LancianoPorta le sue campanelle in ceramica alla Festa di San Rocco a Vasto e alla Festa di Sant'Egidio a Lanciano. È rimasta una delle poche a realizzarle rigorosamente a mano.
- gennaio2022
L'atelier
MontegranaroApre l'atelier della ceramica a Montegranaro, in Via Vittorio Veneto. È il passaggio a un livello più alto del lavoro: meno produzione, più opera.
- 28 maggio2022
La galleria permanente
MontegranaroInaugura la galleria permanente in Via Vittorio Veneto 4, dove le sue opere si possono vedere tutte insieme. Ci arrivano tre associazioni a darle una mano: Assipromos, UDICON Marche e UNA Società di Mutuo Soccorso.
- 2024
Il primo piatto istituzionale
PescaraRealizza un piatto in maiolica istituzionale per il Comune di Pescara. È il seme del progetto che arriverà: un'opera che non decora una città, la racconta.
- 2024—2026
Un piatto per il tuo paese
MarcheLa mostra itinerante attraversa la regione: la Mole Vanvitelliana nel 2024, Spazio Presente nel 2025, il Castello Svevo nel 2026, ad Ancona. A ogni tappa si aggiungono piatti nuovi, e con essi altri Comuni.
- 2026
Fra le eccellenze delle Marche
Riconoscimento fra le «eccellenze delle Marche», con una sfilata delle sue opere, patrocinato dal Comune di Montegranaro, dalla Regione Marche e dalla CNA. Nello stesso anno la città di Porto Recanati sceglie un suo piatto come dono istituzionale e lo consegna a Papa Leone XIV.

E adesso
L'atelier di Montegranaro è aperto su appuntamento, e la mostra itinerante continua a spostarsi fra i Comuni delle Marche. Ogni piatto nuovo aggiunge una città al racconto.